Ottobre 2008
Ai medici veterinari referenti FSA
Caro Collega, con il mese di Settembre 2008 è partita questa nuova iniziativa della FSA in collaborazione con Innovet, sponsor ufficiale di FSA, consistente in una News-Letter periodica, inviata con cadenza mensile per e-mail a tutti i medici veterinari referenti FSA. La news-letter potrà contenere delle informazioni o una scheda tecnica sintetica su un argomento specifico.
Lo scopo è quello di mantenere un filo diretto tra la FSA ed i suoi veterinari referenti, di volta in volta aggiornandoli su:
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progressi nel controllo delle patologie genetiche
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modifiche normative
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attività didattiche e di aggiornamento sulla diagnosi delle patologie genetiche
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problematiche relative ai controlli ufficiali
Questo mese trattiamo il seguente argomento:
Utilizzo della radiologia digitale per la esecuzione dei controlli ufficiali HD/ED
L’utilizzo di apparecchiature di radiologia digitale (sistemi diretti DR o indiretti CR) è sempre più diffusa in Medicina Veterinaria, pertanto la centrale di lettura FSA, in accordo con le linee guida dettate dalla società GSRK (Gesellschaft für Röntgendiagnostik genetisch beeinflusster Skeletterkrankungen bei Kleintieren), che in Germania riunisce la maggior parte dei lettori ufficiali europei, ha stabilito le regole che devono essere seguite da chi utilizza questa tecnologia.
La radiologia digitale opera mediante immagini in formato DICOM (Digital imaging and Commnication in Medicine), formato riconosciuto ISO ed utilizzato in tutto il network mondiale per lo scambio di immagini medicali. Con questo formato, l’immagine è archiviata nel formato originale di acquisizione (dato grezzo) ed accompagnata da una serie di dati che includono l’identificazione del paziente e le modalità di esecuzione dell’esame. Il formato DICOM garantisce l’autenticità delle immagini medicali.
La radiografia viene eseguita con le stesse modalità (tecnica radiografica, proiezioni, posizionamento dell’animale) utilizzate per la radiologia convenzionale.
I dati che devono essere inseriti nel lettore/computer prima della elaborazione dell’immagine digitale sono gli stessi che devono essere riportati nel fototimbro per la radiologia convenzionale, ed includono:
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medico veterinario referente o struttura veterinaria in cui opera il medico veterinario referente
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identificazione del cane mediante il suo numero di registrazione al libro genealogico (LOI, ROI, LIR, RIR) o il numero di microchip
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data di esecuzione della radiografia – la data viene inserita automaticamente dal sistema digitale ed è una delle informazioni che accompagnano l’immagine DICOM
Al Veterinario che utilizza il sistema digitale, è richiesto l’invio alla centrale di lettura di:
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stampa delle immagini su pellicola, avendo cura di mantenere le dimensioni originali delle strutture radiografate (dimensioni reali = true size). La stampa digitale è richiesta per una valutazione rapida del posizionamento e del grado di displasia. La stampa digitale deve essere in formato non superiore a 30X40 e la qualità di stampa deve essere tale da consentire una corretta valutazione del dettaglio radiografico. Vanno evitate stampe con eccessivo contrasto.
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CD con copia della immagini acquisite in formato DICOM (necessarie per verificare l’autenticità dell’esame radiografico anche in caso di successivi controlli)
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modulistica come da protocollo standard

